Ricette di cucina per i miei bambini

Ricette di cucina per i miei bambini







mercoledì 30 maggio 2012

Muffin ai frutti di bosco


Visto che incominciano ad esserci i primi frutti di bosco della stagione........... e anche il mio orticello sta dando grandi soddisfazioni............ho preparato questi dolcetti per la colazione dei bambini!!! La ricetta la trovate sul "Talismano del mangiar sano" di Marco Bianchi, ed è senza derivati animali, per una pausa tutta veg! Gli ingredienti sono:

  • 200 gr di farina integrale del Molino Chiavazza
  • 40 gr di farina di tipo 0
  • 40 gr di frumina o fecola di patate
  • 120 gr di zucchero integrale di canna
  • 150 gr di frutti di bosco
  • 250 gr di yogurt di soia bianco
  • una bustina di cremor tartaro
  • 80 ml di olio di semi di mais vitaminizzato Dante
  • un pizzico di vaniglia in polvere
Ho mescolato tutti gli ingredienti, lasciando per ultimi i frutti di bosco, che ho incorporato delicatamente con un cucchiaio. Ho versato il composto negli stampini per muffins della Happyflex, senza riempirli eccessivamente e ho cotto in forno a 180° per circa 35 minuti!  Volendo si può arricchire l'impasto con delle gocce di cioccolato, della granella di nocciole, farina di cocco, uvetta, ecc....

lunedì 28 maggio 2012

Insalata di grano saraceno e cous cous con olive e pomodorini


Oggi una ricetta fresca ed estiva, visto che finalmente sembra essere arrivato il caldo. Qualche giorno fa sono andata nella mia erboristeria di fiducia e sono stata tentata da un bel sacchettino di grano saraceno in chicchi!!! Be, devo dire che è stato un ottimo acquisto, ci è piaciuto tantissimo!!!! Gli ingredienti per l'insalata sono:

  • 200 gr di grano saraceno
  • 100 gr di cous cous del Molino Chiavazza
  • pomodorini datterino
  • olive verdi denocciolate
  • prezzemolo e basilico freschi tritati finemente
  • brodo vegetale quanto basta
  • sale marino iodato Gemma di mare
  • origano secco
  • coriandolo dei I gusti vegetali
  • olio extravergine di oliva Terre Antiche Dante
La sera prima ho risciacquato bene il grano saraceno e poi l'ho lasciato a bagno tutta la notte in acqua fresca. Al mattino l'ho sciacquato di nuovo, l'ho lasciato colare bene e poi l'ho steso su dei fogli di carta da cucina per farlo asciugare. L'ho fatto tostare in una padella con due cucchiai d'olio, mescolando bene, l'ho coperto con due volte e mezzo il suo volume di brodo vegetale e l'ho portato a cottura. Quando ha assorbito tutto il liquido è pronto. Ho preparato anche il cous cous come indicato sulla confezione, utilizzando il brodo vegetale al posto dell'acqua. Ho messo i cereali in una ciotola, li ho conditi con dell'olio e li ho sgranati con una forchetta, ho aggiunto i pomodorini tagliati a cubetti, le olive tagliate a rondelle, qualche grano di coriandolo pestato, l'origano, le erbe aromatiche tritate e un pizzico di sale. Una bella mescolata e l'insalata è pronta!!!!

sabato 26 maggio 2012

Sformato di quinoa e zucchine


Oggi una ricettina al volo supersana e golosa per partecipare al contest di Artù, che scade proprio a mezzanotte!!!! I bimbi sono fuori in giardino a giocare con la nonna e io ho qualche attimo di relax........ Per fare questo sformato ho utilizzato solo prodotti biologici, come richiesto dal contest! Gli ingredienti sono:

  • 200 gr di quinoa biologica
  • 4 piccole zucchine del mio orticello
  • un cipollotto del mio orticello
  • due cucchiai di farina di mandorle bio
  • due cucchiaini di germe di grano bio
  • due cucchiai di pangrattato integrale (fatto con pane autoprodotto)
  • olio extravergine di oliva 100% Italiano Biologico Dante
  • sale marino integrale Gemma di mare
  • un pizzico di curcuma
  • prezzemolo e basilico freschi tritati finemente
Ho cotto la quinoa come indicato sulla confezione e l'ho lasciata raffreddare. In una padella con due cucchiai d'olio e un goccio d'acqua ho messo il cipollotto tagliato a fettine sottilissime e le zucchine tagliate a cubetti, ho portato a cottura e infine ho aggiunto un pizzico di sale, la curcuma e le erbe aromatiche stemperate in un cucchiaino d'olio. Ho passato la quinoa con il minipimer, ho unito le verdure, un cucchiaio di farina di mandorle, un cucchiaino di germe di grano e un cucchiaio di pangrattato. Ho unto una teglia da forno e ci ho steso il composto preparato, ho spolverato la superficie con la farina di mandorle, il germe di grano e il pangrattato rimasto, una spruzzatina d'olio e in forno a 200° fino a quando la quinoa ha fatto una bella crosticina dorata!!!!! Lasciare raffreddare un pochino prima di tagliare e servire!!!! A noi è piaciuta tantissimo e la farina di mandorle sostituisce egregiamente il parmigiano!!!! Non vi accorgerete della differenza!!!!

Con questa ricetta partecipo quindi al contest di La casa di Artù


Comunicato stampa oleifici mataluni


AZIENDA AGRICOLA CASALDIANNI, NASCE LA RETE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO
Nuovo modello di filiera agroalimentare con Provincia, Comune di Circello, UniSannio e Oleifici Mataluni


Si è appena conclusa a Circello (Benevento) la presentazione del progetto Casaldianni - sostenuto dalla Provincia di Benevento, dal Comune di Circello e dagli Oleifici Mataluni - una vera e propria fattoria didattica e sperimentale, che si propone di creare un nuovo modello di filiera agroalimentare per produzioni specifiche di alta qualità, armonizzando la ricerca accademica e mettendo in rete i principali attori del mondo agricolo olivicolo, in sintonia con le richieste del mercato e con le tecniche più innovative di processo e di prodotto.
Da questo punto di vista, gli Oleifici Mataluni metteranno a disposizione le competenze dei ricercatori del Criol - Centro di ricerca per l’industria olearia, per ottimizzare pratiche agricole che portino ad un innalzamento della qualità dell’olio prodotto, riducendo costi e impatto ambientale, per svolgere attività di ricerca sui prodotti funzionali, e per migliorare la conoscenza del patrimonio varietale olivicolo sannita. 
Di seguito le dichiarazioni dei protagonisti intervenuti alla presentazione.

Carlo Petriella - Sindaco di Circello
Oggi abbiamo compiuto un passo importante, dando concretezza ad una questione che si trascinava da troppo tempo. L’azienda agricola Casaldianni rappresenta anche la storia di Circello, soprattutto per le varietà colturali che possiede, e può diventare un modello per il territorio grazie alle sue enormi potenzialità. Con questo atto di intesa tra la Provincia di Benevento e gli Oleifici Mataluni, ci incamminiamo nel verso giusto perché è possibile adeguare la produzione alle esigenze di mercato, tenendo presente la sostenibilità ambientale”.

Ettore Varricchio - Coordinatore tecnico-scientifico dell’Azienda agricola Casaldianni
Sono molto soddisfatto perché siamo riusciti a pensare al progetto di un’azienda sperimentale, un modello che possa trainare il territorio e promuovere la qualità del prodotto. Non è facile realizzare tutto questo e proprio per questo motivo abbiamo scelto come partner gli Oleifici Mataluni, una realtà che ha saputo portare il Sannio nel mondo. Da punto di riferimento per l’intera provincia, infatti, si può passare poi ad un prodotto funzionale che diventi ambasciatore del nostro territorio. I punti fondamentali in questa iniziativa sono la specificità e la tipicità del prodotto, la sicurezza nella fase di produzione, la qualità tecnologica e quella funzionale, che fornisce un valore aggiunto con lo studio di molecole ad effetto benefico per la salute. Serviva un grande imprenditore per creare una rete del genere e lo abbiamo trovato in Biagio Mataluni, che ha risposto positivamente alla richiesta di investire nel territorio sannita. Gli Oleifici Mataluni diventano così capofila di attività sperimentali per recuperare gli ecotipi di olive locali abbandonati, per assicurare una qualità certificabile al prodotto, per creare una rete con il mondo della ristorazione con percorsi gastronomici, per divulgare il sapere accumulato grazie al laboratorio di ricerca. Dall’attività sperimentale si avvia in questo modo un processo di sviluppo, creando un forte flusso turistico. Bisogna che le Istituzioni ed i cittadini si sentano coinvolti per consentire a Circello di essere un punto di riferimento”. 
Filippo Bencardino - Rettore Università degli Studi del Sannio:
Già trenta anni fa si parlava di Casaldianni e delle sue enormi potenzialità turistiche e produttive, che sono ancora le stesse. Solo oggi, però, discutiamo in concreto di come realizzarle. Mi fa piacere, quindi, che il progetto diventi finalmente una realtà e che l’Università sia coinvolta e sia presente, dando la spinta alla ricerca e all’innovazione”.
Biagio Mataluni - Presidente Oleifici Mataluni:
E’ sempre difficile far dialogare il pubblico ed il privato ma penso che oggi abbiamo messo insieme un modello di riferimento importante. La mia azienda negli ultimi 25 anni ha affrontato tre fasi. Nella prima, abbiamo tenuto presente la logica dei volumi, quando da frantoio di provincia ci siamo aperti al mondo, impegnandoci soprattutto nel private label e scegliendo la strada della crescita rapida. Già all’epoca abbiamo dato grande spazio ai giovani che ci hanno permesso di crescere negli anni. La seconda tappa è arrivata dopo il 2005, con l’acquisizione dei grandi marchi per accompagnare l’evoluzione del mercato. Il nostro successo è dovuto ad un mix perfetto, composto per il 50% dal private label e per l’altro 50% dai nostri marchi, che ci garantiscono prestigio e notorietà. La terza fase è quella attuale, in cui bisogna mettere insieme le spinte del mondo accademico con quelle istituzionali per avere un forte impatto sul territorio. La mia azienda ha una forte sensibilità sociale e mi impegno ogni giorno affinché gli input del mondo universitario entrino in azienda. Il mondo accademico a sua volta deve cogliere le esigenze dell’azienda, che sono strettamente legate al mercato. A capo delle nostre Istituzioni ci sono persone aperte, capaci di creare una rete tra le varie realtà, impegnandosi a rimuovere tutti gli ostacoli allo sviluppo. Solo così Casaldianni può diventare un modello non solo per il Sannio ma per l’Italia intera”. 
Carmine Valentino - Assessore Attività Produttive Provincia di Benevento:
Oggi stiamo parlando di un’azione necessaria e strategica per tutto il territorio. Casaldianni sarà un volano per la crescita del sistema produttivo, e ci consentirà di riscoprire le nostre eccellenze e di valorizzarle. Inoltre, si tratta di un’enorme opportunità anche dal punto di vista occupazionale”.
Aniello Cimitile - Presidente Provincia di Benevento:
Oggi si riuniscono gli Enti locali, le Istituzioni accademiche e il mondo dell’impresa per qualcosa di concreto. Solo così possiamo cambiare la realtà attorno a noi. Bisognava abbandonare le vecchie strategie che avevano portato Casaldianni ad uno stato di degrado e abbandono. Bisognava partire da capo, inserire Casaldianni nell’ambito dei progetti della Provincia per l’agricoltura, per poterla guardare nuovamente con dignità. La presenza degli Oleifici Mataluni ha aperto una nuova era e un nuovo modo di guardare al progetto e al territorio. Il settore agroalimentare è fondamentale per la crescita del nostro territorio e per la nostra economia in quanto, anche in questo momento di forte crisi, è dinamico. Il 21% delle nostre imprese lavora in questo ambito e ha dinamiche interessanti di sviluppo. Anche il nostro export è trainato dall’agroalimenatare. Si tratta, quindi, di un settore strategico e sappiamo di avere enormi margini di crescita. Bisogna mettere in campo una serie di infrastrutture per lo sviluppo. Nell’iniziativa di Casaldianni, infatti, confluiscono ben nove progetti, oltre all’utilizzazione dei boschi. Quello nel campo oleario, con gli Oleifici Mataluni e i suoi ricercatori, rappresenta l’ammiraglia del disegno generale che ci permetterà di mettere in campo esperienze esportabili in tutto il mondo. Vogliamo portare in Italia il marchio degli oli sanniti e contiamo molto su questa collaborazione che ci consentirà di essere più forti anche in tutti gli altri progetti. E’ proprio grazie a questa iniziativa che siamo tornati a parlare anche della vocazione storica dell’Azienda agricola Casaldianni”. 























Gli Oleifici Mataluni, situati a Montesarchio (Benevento), rappresentano uno tra i più importanti complessi agroindustriali oleari al mondo e si estendono su una superficie di 160mila mq.
Con un fatturato di 240milioni di euro, 200 dipendenti (età media 29 anni), un Centro di ricerca riconosciuto dal MIUR e specializzato in materie olearie e packaging innovativo, si posizionano ai primi posti nello scenario distributivo domestico ed internazionale. Gli Oleifici Mataluni raggruppano 23 marchi storici - come Olio Dante, Topazio, Olita, OiO, GiCo, Minerva, Lupi e Vero - ed in private label producono oli alimentari per aziende leader della Grande Distribuzione Organizzata italiana ed estera.









                                                                                 
       
        


    

giovedì 24 maggio 2012

Crostata di mele e cocco.....vegan e senza zucchero


Oggi vi propongo la ricetta di una bella crostata rustica fatta con le mele fresche e profumata al cocco!!!!! L'idea l'ho presa sul BLOG di Marianna e poi l'ho fatta mia aggiungendo o togliendo qualche ingrediente!!!

  • 100 gr di farina di farro
  • 100 gr di farina integrale del Molino Chiavazza
  • 50 gr di farina "sette effe" del Mulino Marino
  • 40 gr di farina di nocciole (io ho tritato finemente delle nocciole del Piemonte tostate)
  • un cucchiaino abbondante di cremor tartaro
  • un pizzico di vaniglia in polvere
  • 40 gr di olio extravergine di oliva 100% Italiano Dante
  • succo di mela senza zuccheri aggiunti quanto basta
  • farina di cocco
  • 3 mele biologiche
  • qualche cucchiaiata di Conserva dolce di albicocche e tè nero di Le Tamerici
Per preparare la frolla ho messo nella planetaria le farine, il lievito, la vaniglia, l'olio e succo di mele sufficiente ad ottenere un composto omogeneo. Ho avvolto la pasta nella pellicola e l'ho lasciata riposare una mezz'oretta. A questo punto l'ho stesa aiutandomi con il matterello e lasciandone un po' per farcire la torta, l'ho adagiata in una teglia ricoperta di carta forno e l'ho bucherellata con la forchetta. Ho messo un leggero strato di marmellata, una bella spolverata di farina di cocco e le mele tagliate a fettine. Ho decorato con le strisce di pasta avanzate e ho cotto in forno a 180° per circa 30/40 minuti. Volendo la marmellata si può anche omettere oppure si può utilizzarne una totalmente senza zuccheri! E non preoccupatevi, la crostata sarà comunque dolce per la presenza delle mele e del loro succo!!!!

Comunicato stampa oleifici mataluni



AZIENDA CASALDIANNI, UN NUOVO MODELLO DI FILIERA AGROALIMENTARE
Venerdì,ore 10, presentazione a Circello del progetto firmato Oleifici Mataluni e Provincia di Benevento


Armonizzare la ricerca accademica e mettere in rete i principali attori del mondo agricolo olivicolo, in sintonia con le richieste del mercato e con le tecniche più innovative di processo e di prodotto.
Nasce con questa ambizione il progetto Casaldianni - sostenuto dalla Provincia di Benevento, dal Comune di Circello e dagli Oleifici Mataluni - che sarà presentato venerdì 25 maggio, alle ore 10, presso la Sala Consiliare del Comune di Circello (BN).
Agli Oleifici Mataluni, dunque, il compito di gestire la parte di terreno dell’Azienda agricola Casaldianni occupata da uliveti - estesa su circa 17 ettari - per svolgere attività di ricerca sui prodotti funzionali e migliorare la conoscenza del patrimonio varietale olivicolo sannita.
Da questo punto di vista, gli Oleifici Mataluni metteranno a disposizione le competenze dei ricercatori del Criol - Centro di ricerca per l’industria olearia, per ottimizzare pratiche agricole che portino ad un innalzamento della qualità dell’olio prodotto, riducendo costi e impatto ambientale. 
Una vera e propria fattoria didattica e sperimentale, che si propone di creare un nuovo modello di filiera agroalimentare per produzioni specifiche di alta qualità, in grado di essere un punto di riferimento anche a livello nazionale e di valorizzare la Dieta Mediterranea.
In particolare, la rete delle eccellenze di Casaldianni, rappresentata dall’Università degli Studi del Sannio, dalle Istituzioni sannite e dal mondo industriale, consentirà di attivare due percorsi virtuosi in modo da permettere anche ai piccoli produttori di arrivare sul mercato: da una parte, una fase di orientamento del mondo produttivo in base alle reali esigenze di mercato; dall’altra, un percorso didattico ed educativo, modernizzando e sperimentando nuove tecniche, e formando giovani ricercatori universitari e studenti delle scuole superiori. 
Alla presentazione, interverranno Aniello Cimitile, Presidente della Provincia di Benevento, Carlo Petriella, Sindaco di Circello, Biagio Mataluni, Presidente Oleifici Mataluni, Ettore Varricchio Coordinatore tecnico-scientifico dell’Azienda agricola Casaldianni.
Subito dopo la conferenza stampa, è prevista una visita guidata a cura di Giuseppe Porcaro, Responsabile tecnico dell’Azienda Casaldianni per la Provincia di Benevento.


*Per i giornalisti che daranno conferma entro le ore 12 di giovedì 24 maggio, è disponibile un servizio navetta per raggiungere Circello (partenza il 25 maggio, alle ore 9, dalla Rocca dei Rettori di Benevento).
Per confermare le adesioni:
Ufficio Stampa Provincia di Benevento - Antonio De Luca
Cell. 348.8723812 - 0824.774502
Ufficio Stampa Oleifici Mataluni - Antonello De Nicola
Cell. 328.7107645 - 0824.894141

AZIENDA AGRICOLA CASALDIANNI, IL PROTOCOLLO DI INTESA  
Il protocollo di intesa tra gli Oleifici Mataluni e la Provincia di Benevento per la gestione dei terreni occupati da uliveti dell’Azienda agricola Casaldianni, prevede tre importanti finalità: studio della pianta; produzione industriale per favorire lo sviluppo di filiere olivicole modello, ricercando e sperimentando innovative tecniche colturali e nuovi impianti; formazione e diffusione delle tecniche di impiego nell’intero territorio sannita.

Gli Oleifici Mataluni, con l’ausilio di Ettore Varricchio in qualità di coordinatore tecnico-scientifico, prenderanno in gestione la parte di terreno occupata da uliveti - estesa su circa 17 ettari - per svolgere attività di ricerca sui prodotti funzionali e migliorare la conoscenza del patrimonio varietale olivicolo sannita.
Gli Oleifici Mataluni metteranno a disposizione le competenze dei ricercatori del Criol - Centro di ricerca per l’industria olearia, per ottimizzare pratiche agricole che portino ad un innalzamento della qualità dell’olio prodotto, riducendo costi e impatto ambientale. 

L’opera di valorizzazione sarà dedicata alle varietà di olive tipiche del Sannio, attraverso l’approfondimento delle caratteristiche analitico-sensoriali ed il confronto con le altre tipologie, al fine di garantire risultati migliori sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.
La convenzione avrà come scopo anche la formazione professionale, mediante accordi con le università e le scuole superiori.
Con l’apporto dei ricercatori degli Oleifici Mataluni, le attività di ricerca e sperimentazione saranno volte all’utilizzo di impianti tecnologici innovativi per la molitura delle olive e per la gestione dei reflui oleari, fino a comprendere la creazione di un nuovo packaging e la commercializzazione del prodotto finito.
La messa a punto di sistemi colturali innovativi nel settore, diventerà oggetto di divulgazione e contribuirà allo sviluppo del settore olivicolo-oleario nell’intero territorio provinciale.

OBIETTIVI
La Provincia di Benevento concede agli Oleifici Mataluni la gestione dell’uliveto di Casaldianni per svolgere studi, ricerche ed attività sperimentali, mettere a punto sistemi colturali ed individuare filiere olivicole ed olearie modello:

Favorire lo sviluppo di filiere agricole modello, ricercando e sperimentando innovative tecniche colturali e nuovi impianti, e diffonderne l’impiego nell’intero territorio provinciale
Ottimizzare pratiche colturali per migliorare qualità dell’olio e ridurre costi ed impatto ambientale
Confronto dei risultati produttivi con varietà di olive
Impianti tecnologici innovativi per molitura e caratterizzazione analitica e sensoriale dell’olio
Risolvere problematiche per reflui oleari
Packaging innovativi
Commercializzazione prodotto finito
Formazione professionale in convenzione con università e scuole superiori



lunedì 21 maggio 2012

Panini integrali farciti

Dopo questi giorni così tristi rieccomi qui con una nuova ricettina.............. nella speranza di un mondo migliore............. Gli ingredienti sono:

per la pasta

  • 300 gr di farina integrale del Molino Chiavazza
  • 200 gr di farina manitoba del Molino Chiavazza
  • semola di grano duro quanto basta per la spianatoia
  • un cucchiaino colmo di lievito di birra secco
  • un pizzico di zucchero di canna
  • acqua quanto basta
  • 30 gr di olio extravergine Terre Antiche Dante
  • due cucchiaini di sale marino iodato Gemma di mare
per farcire
  • due/tre cipollotti freschi
  • due zucchine
  • passata di pomodoro fatta in casa
  • origano secco
  • olive nere denocciolate
  • qualche granello di coriandolo I gusti vegetali
  • un pizzico di galanga I gusti vegetali
  • un pizzico di curcuma
  • olio extravergine di oliva Terre Antiche Dante
  • un pizzico di fior di sale Gemma di mare
Per l'impasto ho, come al solito, sciolto il lievito con un pizzico di zucchero in mezzo bicchiere d'acqua tiepida e l'ho lasciato riposare 10 minuti. Nella ciotola della planetaria ho messo le farine, ho aggiunto il lievito e altra acqua sufficiente ad amalgamare il tutto. Ho unito il sale e infine l'olio, continuando a mescolare per incorporare bene questi ultimi due ingredienti. Dopo qualche minuto ho spento e ho lasciato riposare la pasta per circa un quarto d'ora. Trascorso questo tempo ho azionato ancora la planetaria e ho impastato ancora. Ho preso il mio impasto e l'ho steso sul tavolo ben spolverato con la semola e ho fatto diverse pieghe per asciugarlo! L'ho messo in una terrina capiente e l'ho lasciato riposare nel forno spento per due ore. A questo punto l'ho sgonfiato, ho fatto ancora qualche piega aiutandomi sempre con la semola e l'ho rimesso nel forno per altre tre ore. Lo so, lo so è un procedimento un po' lungo, ma ne vale la pena, basta organizzarsi in tempo. Mentre la mia pasta lievitava ho preparato le varie farce! Per i panini al pomodoro ho semplicemente mescolato la passata con un pizzico di sale, un po' di origano, qualche granello di coriandolo pestato e un cucchiaio d'olio. Per quella alle zucchine ho tritato molto finemente i cipollotti, li ho messi in una padella con un cucchiaio d'olio e un goccino d'acqua e li ho fatti stufare qualche minuto, ho aggiunto le zucchine tagliate a fettine sottili e un pizzichino di sale. Ho portato a cottura e solo a questo punto ho aggiunto la curcuma e la galanga sciolte in un cucchiaino d'olio. Ho fatto raffreddare e ho schiacciato un po' con la forchetta per tritare le zucchine. L'ultima farcia l'ho fatta tritando bene le olive nere.  Ok, ci siamo quasi. Ho ripreso l'impasto e l'ho diviso in tre parti. Le ho stese su dei fogli di carta forno infarinati aiutandomi con la semola formando dei rettangoli, ho farcito con le tre salse preparate cercando di lasciare un po' di bordo, ho arrotolato e richiuso bene..........ora la parte divertente......con un coltello in ceramica di quelli che tagliano molto bene ho tagliato i miei rotoli formando dei panini e li ho stesi su delle teglie ricoperte di carta forno spolverate di semola. Un pizzico di fior di sale e in forno a 200° fino a doratura!!!!!! Buonissimi, ne abbiamo mangiato in quantità industriale..........io li ho serviti insieme a un bel piatto di lenticchie speziate, ma si possono mangiare anche così, come stuzzichino!!!!!

Con questa ricetta partecipo al contest di Vale



E approfitto di questo post per ringraziare Nelly che mi ha donato questo simpatico premio


che io giro virtualmente a tutte voi che mi seguite!!!!!